
E’ facile riempire con le parole ciò che non si riesce a colmare con i fatti.
“Abbiamo il piacere di annunciare – hanno detto all’unisono il sindaco Cremonini e l’assessore Quartuccio – che la scuola superiore nel Comune di Ardea è finalmente realtà. Entro il mese di novembre 2026, avranno inizio i lavori…”
Come sempre avviene in Italia le opere pubbliche hanno tempi biblici, la burocrazia è sovrana ; per questo motivo tali infrastrutture (come la scuola superiore che il territorio attende da sempre) hanno bisogno di una lunga programmazione.
Bene lo comprese l’amministrazione Savarese, nella persona dell’Assessore Sonia Modica, che avviò l’iter burocratico autorizzativo, mediante un interlocuzione diretta col Vice Sindaco di Città Metropolitana di Roma Capitale, Pierluigi Sanna e, prima di lui con la precedente Vice Sindaco, Maria Teresa Zotta. Un progetto per il territorio seguito caparbiamente in prima persona dalla stessa Assessore Modica (con il sostegno di Comitati cittadini, associazioni e componenti politiche), fino all’approvazione definitiva del progetto da parte del Consiglio Metropolitano e il relativo finanziamento dell’opera per un importo complessivo di 7.500.000 euro.
Un risultato che conferma come la sinergia tra ruoli istituzionali, impegno civico e visione amministrativa possa produrre cambiamenti reali e duraturi a beneficio della collettività. E’ proprio sull’aspetto della programmazione, l’ attuale amministrazione ha fallito miseramente (insieme a tante amministrazioni di centrodestra che hanno governato Ardea dalla sua costituzione a comune autonomo). Si è gestito l’ordinario, senza programmare alcunché, senza approfittare delle grandi opportunità offerte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, e delle opere programmate dall’amministrazione Savarese. “Apres moi le deluge…”, frase attribuita a Luigi XV o a Madame de Pompadour sua amante, rappresenta in maniera emblematica quello che lascerà questa amministrazione a chi governerà Ardea dopo la prossima tornata elettorale : nulla, se non la gestione dell’ordinario.
Chiaramente, come cittadini e con i cittadini, esultiamo a questo ennesimo annuncio ma, altrettanto chiaramente, aspetteremo in trepidante attesa l’arrivo del prossimo Novembre.





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