
Ci risiamo.
Il silenzio amministrativo di queste ultime settimane ha partorito l’ennesimo annuncio : un nuovo polo sportivo, moderno e totalmente inclusivo. Come sempre avviene, vengono descritte opere mirabolanti senza specificare che il progetto è stato solo presentato, per diventare esecutivo deve essere tra quelli vincitori del bando.
L’ ‘Assessore ai Lavori Pubblici dichiara : “Questa opera sarà un fiore all’occhiello per l’intera collettività. Permetterà lo svolgimento di una vasta serie di attività, dalla pallavolo al calcio a 5, passando per la ginnastica ritmica e la pallacanestro.”
Ardea, fin dalla sua fondazione come comune, ha sempre avuto bisogno di un punto di aggregazione sociale e inclusivo, per un territorio privo di qualsivoglia infrastruttura, a cominciare da una scuola Superiore.
Non staremo qui a rifare l’elenco delle opere che mancano, fondamentali per una comunità che vuole vivere in maniera civile, ma pretendiamo che si ponga la parola fine a questo modo di governare, che ha visto decenni di immobilismo amministrativo e al tempo stesso di sfruttamento del territorio.
Stiamo fornendo un terreno fertile alla sfiducia nelle istituzioni ; istituzioni incapaci di dare risposte ai cittadini sempre più demoralizzati. Noi crediamo fortemente che Ardea meriti di più, che vengano finalmente valorizzate le sue tante peculiarità (storia, coste, eccellenze enogastronomiche, ecc).
Siamo anche fermamente convinti che una classe dirigente così articolata non possa fornire quella spinta propulsiva necessaria a rimettere in funzione una macchina amministrativa ferma ormai da quasi quattro anni.





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